Metti un finesettimana a caccia di sagre: Tuscia viterbese
Un’idea e tante sagre: il progetto #insiders di Trippando per il mese di ottobre
Un bel finesettimana lungo, che poi per noi “lungo” vuol dire dal venerdì alla domenica, perchè siamo abituati ultimamente ad uscire si e no per un paio di giorni. Ma quando ti capita di avere quasi tre giorni ad ottobre la scelta non può non essere un zigzagare nella Tuscia viterbese. E poi mi arriva diritto diritto davanti agli occhi il tema del progetto #insiders di ottobre della straordinaria Silvia del blog Trippando e penso che, sì è vero, noi non abitiamo nella Tuscia, ma è anche fuor di dubbio che conosciamo meglio questa zona della nostra città!
Le previsioni del tempo non sono ottime, anzi. Sono previsti catastrofici temporali. Ma noi siamo abituati a fronteggiare qualsiasi difficoltà pur di partire, andiamo, impavidi.
Prima tappa: la Fiera delle Sagre e dell’Agricoltura a Civita Castellana
A Civita Castellana siamo già stati in tante altre occasioni, come per il famoso Carnevale o altre feste annuali. Stavolta la gastronomia la fa da padrona, c’è la Fiera delle Sagre. Arriviamo che gli stands sono ancora in fase di allestimento, ma non ci scoraggiamo e il nostro giro d’assaggio è tutt’altro che deludente. Tra lumache, olive ascolane, trippa, arrosticini, spiedini di pesce, burrata, formaggi, salumi artigianali, dolci e dolcetti trascorriamo un paio d’ore più che mangerecce!
La Fiera è già alla quinta edizione e a giudicar dalla partecipazione degli artigiani e dei produttori ce ne saranno ancora tante.
Restiamo a dormire nel punto sosta camper indicato e durante la notte la pioggia non ci lascia mai col suo ticchettio sulle lamiere. Al mattino ci aspetta un altro consueto appuntamento.
Seconda tappa: CioccoTuscia e Festa della Castagna a Caprarola
A dei golosi di cioccolato non sfugge davvero un evento simile! Eravamo già stati due volte a Cioccotuscia, che è quest’anno alla sesta edizione, ma in quegli anni si svolgeva nei pressi del bel Santuario della Madonna della Quercia a Viterbo.
Quest’anno sarà a Caprarola, nelle Ex Scuderie di Palazzo Farnese, oggi sede dell’Istituto Alberghiero, nei giorni 10, 11, 17 e 18 ottobre. Quello che ci piace tantissimo quest’anno è l’accoglienza da parte degli studenti dell’Istituto: carinissimi! Con fare molto professionale ci indicano i percorsi, rispondono alle nostre domande e devo ammettere che rendono la manifestazione molto più accogliente. Il programma è sempre molto ricco, con tanti appuntamenti interessanti con mastri pasticceri che insegnano tecniche e segreti.
Per chi ha bimbi piccoli e vuole assistere ad uno dei tanti eventi in programma o solo farsi un giretto tra i golosi stand, può usufruire di un servizio animazione molto ben organizzato.
I dolci e il cioccolato sono i veri protagonisti, ma non mancano altri ottimi prodotti, come quelli a base di coregone, un pesce di acqua dolce tipico della zona.
Terza tappa: Museo Storico dell’Aeronautica e mare e …
Per fortuna che il Cioccotuscia a Caprarola era per lo più organizzato negli interni, perchè di pioggia oggi ce n’è tanta! Così per arricchire ancora un po’ la nostra giornata, ce ne andiamo a vedere il Museo Storico dell’Aeronautica, a Vigna di Valle, sulle rive dello splendido lago di Bracciano. Un bel percorso che illustra la storia del volo militare in Italia, posso assicurare che riesce a catturare l’attenzione anche di chi tanta passione per gli aerei non ce l’ha! Quattro grandi padiglioni per una superficie di 13.000 metri quadrati, dove sono esposti più di 60 velivoli e tantissimi cimeli, pannelli informativi e un interessante video sulle frecce tricolori.
Usciamo dopo due ore, non ci rendiamo conto di quanto tempo è trascorso e arriviamo fino all’ultimo minuto di apertura. A questo punto ci spostiamo sul mare, nei pressi di Cerveteri per un bel tramonto e una nottata con il fruscio delle onde che ci tiene compagnia.
Riserva Naturale di Macchiatonda
Dopo tanti tentativi passati, finalmente riusciamo a visitare la riserva naturale di Macchiatonda. Già perchè non è proprio facilissimo arrivare ad orario di apertura, conviene sempre chiamare in anticipo per la conferma o per la prenotazione della visita guidata.
Per chi vuole continuare con la gastronomia: le Feste della Castagna
Sono appuntamenti irrinunciabili. Ci siamo stati quasi ogni anno e non ci stancheremo mai. Ogni anno, per tutto il mese di ottobre la Tuscia Viterbese ospita tante sagre dedicate a uno dei prodotti più tipici del posto: la castagna. Ecco un piccolo promemoria per non perdere i migliori eventi.
- Canepina: ci siamo stati ben due volte. Quest’anno le Giornate della Castagna sono previste per i giorni 2-10-11-16-17-18-24-25 e 31 ottobre. La caratteristica della sagra, oltre ai numerosi e vari eventi, è la cena nella cantine. Si accede attraverso antichi portoni alle tipiche cantine dove vengono serviti i gustosi piatti della tradizione locale. Uno dei piatti che ricordo di più è il “fieno”, una pasta fatta a mano dalle donne del paese e condita con ragù. Si chiama così perchè nella forma e nella consistenza ricorda proprio il fieno. Info sui parcheggi qui.
- Civita di Bagnoregio: chi non conosce la “Città che muore”?. Un borgo arroccato nella Valle dei Calanchi che negli anni si sono formati a causa dell’erosione ancora oggi in atto. Si può raggiungere esclusivamente attraverso un ponte pedonale e ormai conta solo una decina di abitanti. Non si contano invece i turisti, che la affollano numerosi in ogni periodo dell’anno. Dal 16 al 18 ottobre vi si svolgerà Profumi d’Autunno, un’occasione per degustare non solo le castagne, ma tutti i prodotti autunnali, nelle cantine.
- Latera: la Sagra del Marrone di Latera è prevista per il 17-18 e il 24-25 ottobre. Locandina della festa (769 Kb) in PDF
- San Martino al Cimino: anche se non abbiamo mai partecipato alla Sagra della Castagna di San Martino, abbiamo notizia della qualità dell’evento. Si svolgerà il 17-18 e il 24-25 ottobre e, programma alla mano, è facile capire che sarà anch’essa molto interessante, tra distribuzione delle caldarroste, stand gastronomici, mercatini artigianali e eventi vari.
- Soriano nel Cimino: non è solo Sagra della Castagna, ma una festa che racchiude gastronomia, tradizione, artigianato e storia. Quest’anno, per la 48° edizione, si svolgerà nei giorni 7/11 e 17/18 ottobre. Come ogni anno presenta un programma tutto da scoprire. Anche a Soriano siamo stati ben due volte e uno dei piatti che apprezzai di più fu la minestra di ceci e castagne. Info sui parcheggi sulle pagine del sito dell’evento.
- Vallerano: anche qui si pranza o si cena nelle caratteristiche cantine scavate nel tufo. Mercatino, visite guidate, musica e gastronomia nel programma della festa della Castagna che si svolge tutti i fine settimana dal 10 ottobre al 1 novembre. La pietanza che più mi colpì in questa sagra fu la gallina alla moda di nonna …non mi ricordo più!
Ci piace questo progetto da #insiders, e certo che per il mese di novembre non sarebbe male come argomento “Un giorno indimenticabile: storia, gastronomia, natura”. Insomma, dei posticini sconosciuti al grande turismo di massa dove scoprire qualcosa di prezioso dal punto di vista storico o artistico, un ristorantino o un prodotto locale molto tipico e poco conosciuto e un angolo della natura bellissimo e nascosto.